La maggioranza degli studenti mi racconta che trova l’ascolto molto difficile. Danno una pletora di motivi, tra i quali:

  • Gli inglesi parlano troppo velocemente
  • Non capisco una persona con un accento diverso da quello dell’insegnante
  • Non riesco ad afferrare tutte le parole
  • Quando uno è sarcastico o fa una battuta, non sempre è chiaro
  • Non ho un vocabolario abbastanza ampio
  • Non riesco a concentrarmi se c’è troppo rumore di fondo

Qualunque sia il motivo, si puo’ sviluppare l’abilità di ascoltare; qui di seguito ti do dei consigli.

Per l’ascolto occorre… ascoltare!

La prima cosa da sapere è come ascoltare. Diamo per scontato che tutti lo sappiamo fare. Sfortunatamente non è cosi’. L’ascolto attivo, anche nella lingua madre, e una capacità rara. Siamo tutti troppo presi con i nostri pensieri, a giudicare chi sta parlando o a sovrapporre le nostre idee. Quindi, quando qualcuno ti parla, chiudi il computer e il telefono. Smetti di fare quello che stai facendo (anche se sei una donna e pensi di essere brava nel multi-tasking). Posizionati di fronte al tuo interlocutore e ascolta senza interrompere. Prova solo a ripetere una parola alla fine della frase per incoraggiare la persona a spiegarsi meglio. Ad esempio, “Ho avuto una giornata pesante!” “Pesante?”. Cerca di non aggiungere una tua opinione o una tua storia. Se proprio deci dire qualcosa, cerca di parafrasare quello che hai sentito per chiarire la tua comprensione. Impara ad ascoltare l’intonazione, che ti da un indizio sullo stato emotivo dell’interlocutore.

Quando riesci ascoltare bene nella tua lingua, puoi trasferire questa competenza all’ascolto in inglese.

Cosa rende l’ascolto difficile?

Ora, devi sapere qualcosa sui meccanismi della lingua inglese parlata.

Quando si parla, spesso una parola cambia il suono della parola seguente. Prova a dire ‘Ten boys’ velocemente. Si cerca di legare una consonante ad una vocale per essere piu’ fluenti. Prova a dire ‘The teacher is English’. A volte non pronunciamo tutte le lettere, ad esemio in ‘Wednesday’. Altre volte invece per poter parlare velocemente dobbiamo inserire altri suoni, es. ‘Go on’ che sembra ‘Gowon’. Infine, quasi tutte le parole plurisillabiche hanno una sillaba non accentata. Si chiama schwa. Succede anche nelle frasi: mettiamo l’accento solo sulle parole importanti per la comunicazione.

È difficile ascoltare quando non sai qual è il contesto. Conoscendo il contesto sei più preparato ad ascoltare.

Infine, dovresti fare pratica regolarmente. Non importa a che livello sei, l’importante è ascoltare. Inizia con brani brevi, anche di tre minuti, e ascolta lo stesso brano più volte. Rilassati e non pretendere di capire tutto subito. Quando a Schumacher hanno chiesto come fa a vincere, ha detto, “Basta fare pratica giorno dopo giorno. E’ l’unico modo”.

Link e risorse utili

Ti consiglio i seguenti strumenti:

  • Scarica The Listening Project. Ogni episodio è una collezione di 3 o 4 brevi conversazioni. Questa raccolta verrà archiviata nella British Library.
  • Quando ti senti più sicuro, fai il download del BBC Media Player (Google App Store o iTunes App Store). Potresti collegarlo alla radio in auto via bluetooth.
  • Compra audiolibri con livelli graduali. Scegli il livello giusto per te, altrimenti è demotivante.
  • Se più una persona visiva? Guarda documentari o filmati su Youtube o Netflix con i sottotitoli in inglese finché non prendi confidenza.
  • Da ultimo, ma non meno importante, ogni giorno la BBC pubblica 6 minute English, con la possibilità di scaricare il testo di ascolto e la trascrizione in PDF.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Basta solo armarsi di buona volontà e di voglia di imparare. Buon Ascolto!